Carapax, iniziate procedure di sequestro 17/04/2009 - Sono iniziate le operazioni di sequestro del centro Carapax, a Massa Marittima.
La struttura ospita centinaia di tartarughe rientranti nel progetto europeo ''Medspa'' per la protezione, la salvaguardia, l'allevamento e il reimpatrio di questi animali. Al progetto aderisce anche la Regione Toscana che, attraverso una convenzione, aveva affidato la struttura alla Fondazione Rana International Belgio, di cui il Carapax e' emanazione. Un contenzioso aperto circa dieci anni fa dalla Giunta Toscana nei confronti della Fondazione, ritenuta responsabile di non aver mantenuto fede agli impegni presi sul recupero strutturale di alcuni edifici, ha portato ad un provvedimento di sequestro emesso nel marzo scorso dal Tribunale di Grosseto in attesa dell'udienza del processo fissata per gennaio 2010. All'interno del Carapx, oltre a centinaia di tartarughe originarie di ogni parte del mondo, ci sono anche animali rari e pericolosi, due caimani, un varano, tartarughe azzannatrici e tartarughe alligatore, che non avrebbero potuto essere custoditi perche' manca il permesso che deve rilasciare la Prefettura: questi esemplari, dal giugno 2007, dopo un controllo del Corpo forestale dello Stato, si trovano sotto sequestro. ''Gli animali non subiranno alcun disagio e non saranno loro a dover abbandonare il centro - spiega la Regione - bensi' i responsabili del centro stesso sui quali pende anche un'indagine penale in merito a presunti reati ambientali''.
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