
La prima cosa da fare è scegliere se utilizzare un
bacino preformato oppure un
telo per laghetti;
- il passo successivo e quello di tracciare sul terreno la sagoma scelta;
- a questo punto si può iniziare lo scavo.
- posizionare il bacino preformato è sicuramente più agevole rispetto alla stesura del telo, durante la quale fa prestata molta attenzione: il telo va distribuito uniformemente evitando le pieghe che possono provocare una precoce usura e la foratura;
- per poter procedere con il riempimento del fondo interno del bacino sabbia e ghiaia il telo va fissato sui bordi con delle pietre di fiume;
- si può ora procedere con la sistemazione del filtro.
- dopo 4-5 giorni si possono tagliare i bordi in eccesso del telo, lasciandone almeno 15 cm che possono essere ricoperti con sassi ecc;
- a questo punto si possono posizionare anche le piante;
- dopo 15-20 giorni si possono inserire i pesci di specie tranquille, è consigliabile allevare altre specie facilmente riproducibili nel laghetto e appetibili dalle tartarughe. Questi pesci insieme ad altri animaletti costituiranno un’integrazione importante alla dieta delle tartarughe;
- osservare l'illuminazione: le tartarughe sceglieranno le zone più soleggiate per la deposizione, pertanto conviene posizionare lì un tronco;
- a questo punto sarà necessario disporre una recinzione per impedire la fuga degli animali: è consigliabile utilizzare una rete alta non meno di un metro di cui 20 cm andranno interrati e mentre dei restanti 60 cm i 20 apicali andranno ripiegati verso l’interno;
- Finalmente si possono inserire nel laghetto le nostre tartarughe.